L’esercizio Fisico monitorato previene e riduce lo stress ER e dell’infarto del miocardio indotto da ipossia intermittente nei pazienti con apnea ostruttiva del sonno.

L’ipossia intermittente cronica (IH) è descritta come il principale fattore dannoso che porta alla comorbidità cardiovascolare nei pazienti con apnea ostruttiva del sonno (OSA). I pazienti affetti da OSA presentano un aumento dell’infarto dopo un evento miocardico e studi precedenti sugli animali hanno dimostrato che l’IH cronico potrebbe essere il meccanismo principale. Lo stress del reticolo endoplasmatico (ER) svolge un ruolo importante nella fisiopatologia della malattia cardiovascolare. L’allenamento ad alta intensità (HIT) esercita effetti benefici sul sistema cardiovascolare. Pertanto, abbiamo ipotizzato che l’HIT potrebbe impedire lo stress indotto da IH e la dminuzione delle probabilità dell’infarto. L’apoptosi miocardica indotta da IH è stata confermata da una maggiore espressione di caspasi-3 scomposta. Queste alterazioni proapoptotiche correlate all’IH erano associate ad un significativo aumento delle dimensioni dell’infarto (35,4 ± 3,2% contro 22,7 ± 1,7% dei ventricoli in IH + sedentario e normossia + gruppi sedentari, rispettivamente,P <0,05). L’HIT ha impedito sia lo stress proapoptotico indotto da IH che l’infarto del miocardio (28,8 ± 3,9% e 21,0 ± 5,1% nei pazienti IH + HIT e normoxia + HIT rispettivamente, P = 0,28). In conclusione, questi risultati suggeriscono che Esercizio Fisico controllato (HIT) potrebbe rappresentare una strategia preventiva per limitare i danni dell’Ischemia-riperfusione miocardica indotta da IH nei pazienti OSA.

Esercizio Fisico e Infarto da Ipossia notturna

Questi risultati rafforzano la necessità di identificare in anticipo i pazienti con apnea del sonno a rischio di complicanze cardiovascolari e suggeriscono che l’esercizio può essere utilizzato come una nuova strategia preventiva per questi pazienti .

La sindrome dell’apnea del sonno ostruttiva (OSA) è una malattia comune caratterizzata da episodi ricorrenti di collasso faringeo che si verificano durante il sonno, portando all’ipossia intermittente (IH), alla frammentazione del sonno e alle variazioni della pressione intratoracica. OSA è riconosciuto come un fattore di rischio indipendente per lo sviluppo di malattie cardiovascolari, in quanto è associato indipendentemente all’ipertensione, alla aterosclerosi, ai disturbi del ritmo cardiaco e alla malattia dell’arteria coronarica.

Per la lettura dell’intero articolo High-intensity training reduces intermittent hypoxia-induces ER stress and myocardial infart size

Heart and Circulatory Physiology

Guillaume BourdierPatrice FloreHervé SanchezJean-Louis PepinElise BelaidiClaire Arnaud
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